Da Carlo Goldoni
Adattamento di Giulio Cesare Carlotto Farnese
“Il vero amico” è considerato uno dei capolavori della maturità dell’autore, anche se meno rappresentato di altri. Goldoni vuole celebrare in questa commedia, l’importanza del sentimento dell’amicizia, e sottolineare quanta nobiltà e quanta saggezza vi può essere in colui che la esprime. Amicizia vissuta con tanta lealtà e tanto bene, da imporre in suo onore, il sacrificio delle proprie passioni.
La trama racconta di Florindo e Lelio che per diverse ragioni e in diversi modi, sono innamorati della stessa donna; e di come Florindo, sia pur sicuro del successo, lasci campo libero a Lelio sacrificando il proprio amore. Florindo da vero amico, comprende che i sentimenti di Lelio sono più autentici e profondi dei suoi. La felicità della nuova unione, basterà per riflesso, a lenire le pene d’amore. L’adattamento che si propone del testo goldoniano, vuole sottolineare l’aspetto più giocoso e divertente del perfetto gioco scenico. Analizzando con realistica naturalezza i caratteri dei personaggi, servendosi di un linguaggio più semplice ed attuale e del canto e della musica che accompagnano tutta la commedia.